Imoco Volley Conegliano

IMOCO DAI DUE VOLTI: A MODENA LE PANTERE PARTONO BENE, POI LIU JO RIMONTA E VINCE 3-2 – VENERDì GARA2 AL PALAVERDE

LIUJO MODENA - IMOCO VOLLEY CONEGLIANO
LIU JO NORDMECCANICA MODENA-IMOCO VOLLEY  3-2 (19-25,22-25,25-22,25-26,15-5)
Liu Jo: Caracuta (ne), Brakocevic 9, Belien 13, Valeriano ne, Heyrman 14, Leonardi (L), Marcon ne, Bosetti 17, Ferretti 1, Ozsoy 17, Petrucci ne, Bianchini 19, Garzaro. All. Gaspari.
Imoco:
Ortolani 12,Robinson 12, Malinov 1, Cella, Folie 19, Skorupa , Fiori , De Gennaro (L), Danesi 10, Fawcett 13, Barazza ne. All. Mazzanti
Arbitri: Cesare e Pasquali
Durata set: 24′,26′,27′,22′,12′
Spettatori: 2500
Note: errori battuta Imoco 10-12,Modena ;Aces 5-4; Muri 15-13 ;Errori Punto 8-6. MVP: Bianchini.

Con la “classica” stagionale tra Imoco e Modena, si è aperta oggi con gara1 al PalaPanini la semifinale-scudetto delle Pantere dopo le fatiche della Champions. L’Imoco, chiaramente ancora tirata a lucido e con il ritmo di una Final Four nelle gambe, parte già fortissimo e dopo pochi scambi, con Raphaela Folie e Kelsey Robinson scatenate, è già avanti 6-9. A querl punto Jovana Brakocevic, faro dell’attacco di Modena, cerca di riportare sotto la sua squadra (14-16) insieme a Ozsoy (le due ex), ma l’Imoco non si scompone. In un men che non si dica ritrova gli automatismi muro-difesa che le consentono di reggere il colpo e poi di prendere il largo. Kesh Robinson centra colpi importanti (5 punti con il 56% nel set), Folie marca un set da incorniciare (7 punti, 100% in attacco, 3 muri e un ace) con un servizio vincente e le Pantere volano al +7 (15-22). Ormai irraggiungibili per le padrone di casa, le ragazze di Conegliano chiudono con sicurezza 19-25 un primo set giocato quasi alla perfezione grazie a un bel muro finale di Anna Danesi.

Nel secondo set l’Imoco prova a scappare subito: ace di Nicole Fawcett, muro di una Folie in “formato De Kruijf” e le Pantere allungano 2-5. Gli aces di una Heyrmann scatenata in piazzola di battuta permettono alle padrone di casa di pareggiare e addirittura prendere il vantaggio (8-6). Ma l’Imoco non ci sta, continua a difendere e ricevere bene, cinicamente non lascia scappare le padrone di casa e pareggia subito con un altro muro di Danesi. Capitan Ortolani, ben marcata in attacco, si riscatta con il muro dell’11-13, ma ancora la belga Heyrmann con un altro bel turno di servizio pareggia a quota 16. Si va punto a punto fino al minibreak 21-23 firmato dalle Pantere che provano a spingere per chiudere anche il secondo set: Folie, ex di turno, è infallibile e va a segno prima con la fast (22-24), poi con un gran muro che consegna il 2-0 alla squadra di coach Mazzanti.

Galvanizzata dal doppio vantaggio l’Imoco parte alla grande anche nel terzo set (0-3), ci pensa Bosetti a fermare l’ondata gialloblu’ in parallela, poi Heyrmann riduce le distanze a muro. Modena prova a rientrare, ma Folie oggi è di un alttro pianeta e mura ancora Brakocevic per il +3 (3-6). Coach Gaspari toglie la serba e inserisce Bianchini come opposto (sarà una mossa decisiva). Modena ci prova per il tutto per tutto, trascinata da una super Heyrmann torna vicina (6-8), ma l’Imoco non si perde d’animo e continua a tenere in pugno il risultato. Bianchini tiene viva Modena, ma la combinazione Skorupa-Danesi funziona e la centrale bresciana mette giu’ la veloce dell’8-11, poi mura per il +4 e costringe coach Gaspari al time out. Festeggiano in tribuna i tifosi gialloblu’, sempre caldissimi. Come spesso accade Marika Bianchini, uscita dalla panchina, da’ qualità sia in attacco che con la battuta, e il set si riequilibra ((12-13). Ci pensa Folie, una certezza stasera, a siglare il doppio vantaggio (12-14), ma ancora Heyrmann, stavolta a muro, fa vedere che Modena è viva: pareggio e sorpasso (15-14). Stavolta è coach Mazzanti a sentire che la ruota sta girando e chiede time out per fermare il break della squadra di casa. Per il momento ci riesce: Folie, sempre lei, pareggia subito, poi dopo uno scambio pieno di prodezze difensive chiude l’Imoco con un gran colpo di Fawcett e Conegliano torna avanti 15-16. Si va punto a punto, Serena Ortolani è efficace per pareggiare a quota 18, ma ancora Bianchini fa il break per il 20-18. Modena sembra ben avviata, ma l’Imoco si stringe in difesa, pareggia e sorpassa con una Fawcett essenziale, 21-20 e coach Gaspari chiede time out. La gara si infiamma, De Gennaro trova ottime difese, ma è ancora Bianchini a chiudere il 22-21 per la Liu Jo. Gran pareggio in diagonale di Ortolani, poi ancora Bianchini mura (23-22), poi piazza uno dei suoi aces per il 24-22. Entra Costagrande per fronteggiare le battute della mancina di casa, ma non basta perchè è ancora Bianchini a chiudere da seconda linea, trascinando la sua squadra alla vittoria del set (25-22). Una gara che sembrava chiusa, si riapre grazie alle prodezze dell’ex Pomì e si complica per le Pantere gialloblu’.

Il quarto set inizia con un’Imoco ancora frastornata dall’epilogo precedente e la Liu Jo va subito in testa 5-2. Pantere costrette ad inseguire contro i colpi di Oszoy e compagne, rinfrancate nello spirito. Proprio la turca che due anni fa giocava in gialloblu’ sigla il +4 (7-3). La squadra sembra aver perso il filo e coach Mazzanti ci parla su’ in un time out. Una Danesi molto combattiva in prima linea (10 punti e 3 muri alla fine) dal centro piazza il -2 (7-5), ma affiora un po’ di stanchezza in casa-Imoco e Modena tiene il margine, anzi allunga approfittando delle scorie che il week end europeo ha lasciato nelle gambe delle ospiti. Sul 12-7 entra Costagrande per Ortolani, poi Malinov per Skorupa mentre la Liu Jo cerca di scappare (13-7). La partita ha cambiato volto, ora è Modena a dettare il copione (19-11), allunga a +8 con la botta di Bosetti. L’Imoco prova a tenere con le fast di Folie, ma risponde Heyrmann e la Liu Jo si incammina verso il quinto tie break stagionale tra le due squadre. Lia Malinov si affida a Robinson e Fawcett per provare a rientrare, ma Ferretti e compagne sono ormai irraggiungibili e chiudono il set 25-16 con un altro mani e fuori di Neriman Oszoy.
Si va ancora al quinto set, un classico ormai in questa sfida infinita tra le Pantere e la Liu Jo. Il primo minibreak è ancora di Bianchini, muro e attacco per il 2-0 della Liu Jo. L’Imoco è in rottura prolungata, coach Mazzanti chiede time out sul 4-0 per le padrone di casa. L’attacco delle Pantere fatica tantissimo nella situazione di cambio-palla, il primo punto arriva con Fawcett (5-1) da seconda linea. Sul 7-1 entra Costagrande, ma la musica non cambia e continua il black out: Bosetti (17 punti) di forza piazza l’impietoso 8-1.  L’Imoco non ne ha più,  è fallosa fin dalla battuta favorendo la fuga delle modenesi. Fawcett e Folie (19 punti, 5 muri e 72% alla fine per l’altoatesina) hanno gli ultimi sprazzi d’orgoglio, ma la squadra di casa continua a spingere: Heyrmann e Oszoy schiacciano forte e alla si impone con un facile 15-5 (punto finale di Bianchini, MVP con 19 punti) la squadra di Modena , che diventa l’unica avversaria nella stagione ad aver battuto due volte le campionesse d’Italia in carica.

Venerdì sera si replica al Palaverde per gara2 (ore 20.30), dove come nel primo turno con Firenze le Pantere dovranno tentare di pareggiare il conto con la Liu Jo. L’eventuale gara3 di spareggio sempre nella casa delle Pantere il giorno successivo, sabato 29 alle 20.30. Prevendita domani 15-18.30 al Palaverde e on line sulla sezione biglietteria del nostro sito.

Serena Ortolani, capitano dell’Imoco Volley: Loro nel primo set e nel seondo non hanno giocato bene, noi invece siamo andate benissimo per due set, con grande ritmo e un ottimo gioco. Potevamo chiudere 3-0, ma non ci siamo riuscite subito.  Poi abbiamo patito molto la loro risalita, siamo scese un po’ e poi loro hanno preso fiducia e forse abbiamo anche patito un po’ di stanchezza. Marika Bianchini ha fatto un partitone e ci ha messo molto in difficoltà, non l’abbiamo mai presa. Ma sapevamo che poteva essere una serie complicata, ora andiamo al palaverde e vediamo di rimetterci in careggiata e pareggiare il conto.”
Anna Danesi, centrale Imoco Volley: “Poco da dire, dovevamo chiuderla nel terzo set, eravamo avanti anche di quattro punti a metà set e anche verso la fine eravamo in vantaggio. Dopo aver lasciato il comando di quel parziale abbiamo consentito a loro di prendere fiducia  e invece noi siamo sparite dal campo inspiegabilmente nel quaryo e nel quinto. Come l’altro giorno infinale di Champions, se le cose vanno male ci arrendiamo troppo presto, dobbiamo riscattarci. Venerdì di fronte al nostro pubblico del Palaverde abbiamo un’occasione per pareggiare il conto, dobbiao riuscirci assolutamente.”